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L'Economia del paese :
L’agricoltura
rappresenta sicuramente il settore più importante
dell’economia padulese. Nonostante la perdurante crisi
della tabacchicoltura, il settore primario resta quello
principale per reddito prodotto, per numero di impiegati e
per la ricaduta sugli altri settori produttivi.
Pur
rappresentando ancora la coltura prevalente, il tabacco
tende ad essere sostituito da colture alternative quali
pomodori ed ortaggi in genere. La produzione di cereali è
consistente ma è destinata quasi esclusivamente all’autoconsumo.
Di particolare
rilievo sono gli impianti di vigneti e di uliveti;
entrambi, però, necessitano delle dovute valorizzazioni
che appaiono possibili in relazione alla capacità
produttiva del territorio.
Infine vanno
segnalate le attività di allevamento del bestiame che pur
non rappresentando un parte rilevante del reddito agricolo
padulese, si stanno lentamente trasformando in aziende
moderne più produttive e di dimensioni maggiori.
Il settore
secondario era, fino a pochissimo tempo fa, quasi
esclusivamente composto di piccole ditte edili sorte
soprattutto dopo il terremoto del 1980. Oggi, invece, e
soprattutto nei prossimi anni dovrebbe esserci un aumento
della sua rilevanza in relazione allo sviluppo dell’area
PIP di Saglieta che si trova in prossimità della zona ASI
di Benevento. In virtù di questa contiguità è stato
sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di
Paduli e l’ASI stessa per una gestione unitaria delle aree
e dei servizi alle imprese.
Con la
definizione delle infrastrutturazioni della zona si è
realizzata una elevata appetibilità di tali aree in modo
da attirare investimenti privati ed avere una ricaduta di
sviluppo ed occupazionale per Paduli.
In
merito al settore terziario si è cercato di mettere in
competizione il territorio del Comune di Paduli con quelli
confinanti. Innanzitutto si è provveduto al miglioramento
dei collegamenti con Benevento e gli altri Comuni
limitrofi. Inoltre è stato approvato il SIAD (Strumento di
intervento per l’apparato distributivo) con cui sono state
individuate le zone a compatibilità commerciale.
Con questo
strumento si è immaginato un percorso di sviluppo
commerciale lungo l’asse della SS. 90 bis riservando la
media distribuzione (fino a 900 mq) alle località
Carpinelli, Messano, Capitolo e Saglieta.
In altre zone
(Torre, Piana Ferrara, Via Ignazia e Centro Urbano) è
possibile praticare la piccola distribuzione (fino a 150
mq).
Inoltre, sono
presenti interessanti iniziative private che operano nella
gestione di servizi presso enti pubblici e nella
realizzazione di servizi innovativi (produzione e
commercializzazione di software). |