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L'Autocertificazione
è una dichiarazione che l'interessato redige e
sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e
qualità personali e che utilizza nei rapporti con la
P.A. e con i concessionari ed i gestori di pubblici
servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il
ricorso all'autocertificazione è rimandato alla
discrezionalità di quest'ultimo. Tale dichiarazione
può sostituire le normali certificazioni e gli atti
notori.
Quali sono le dichiarazioni che sostituiscono le
certificazioni?
L'art.2 della L.15/68 "Norme sulla
documentazione amministrativa e sulla legalizzazione
e autenticazione di firme" prevede i casi in cui
si può ricorrere all'autocertificazione:
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La data e luogo di nascita
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La residenza
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La cittadinanza
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Il godimento dei diritti politici
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Lo stato di celibe, coniugato o vedovo
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Lo stato di famiglia
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L'esistenza in vita
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La nascita del figlio
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Il decesso del coniuge, dell'ascendente o
discendente
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La posizione agli effetti degli obblighi militari
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L'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla P.A.
Continua
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